lunedì 21 luglio 2008

PROGETTO/ESPERIMENTO


Lo scopo del nostro progetto è quello di mettere su una lezione sul DNA per ragazzi di scuole superiori, una presentazione PowerPoint che possa far crescere, grazie all'utilizzo delle nuove tecnologie, curiosità sull'utilizzo del DNA in laboratorio, partendo dall'estrazione di DNA da sangue umano, fino all'analisi dei geni per lo studio di malattie genetiche. L'intento è quindi far "entrare" i ragazzi virtualmente in un laboratorio di ricerca per partecipare direttamente ad un esperimento...quindi con questo progetto vorremmo dar "vita alle parole"...mille parole che si trovano sui libri e he cercano di spiegare quanto sia importante manipolare la molecola della vita, in questo modo vorremmo attirare l'attenzione in modo tale da facilitare l'apprendimento di argomenti, come lo studio del DNA, che sembrano astratti e complicati. Sicuramente è una sfida, una bella sfida che ci da la possibilità di interagire in maniera diversa ma che ci accomuna dal punto di vista degli interessi, e soprattutto dell'idea che tutte e 3 abbiamo di "didattica". Approfitto ragazze per comunicarvi che i lavori in corso in laboratorio per documentare le varie tappe di studio del DNA sono iniziati...speriamo bene! Vi aggiorno a lezione....FRA

mercoledì 16 luglio 2008

L'IDEA.........

Non è difficile immaginare l'interesse di 3 "scenziate" (concedetemi di usare questo termine) come noi per la molecola cardine della vita: il DNA, acido desossiribonucleico, molecola che contiene tutte le informazioni genetiche, una specie di “modulo” che si ripete milioni di volte per formare una lunga catena, può essere vista un po’ come un testo scritto, in cui ogni lettera è rappresentata da una unità zucchero-base azotata-gruppo fosforico, con precisi messaggi che costituiscono la base della vita. Quando Watson e Crick iniziarono a studiare il DNA restava completamente avvolta dal mistero la struttura della molecola, cioè non si sapeva come fossero uniti insieme i tre costituenti fondamentali, né come i vari moduli esprimessero tali significati; per continuare il paragone, del linguaggio dei geni si conosceva solo l’alfabeto, ma non si conoscevano né la grammatica, né la sintassi, né tantomeno il significato delle parole. Circolavano delle teorie sulla struttura molecolare del DNA, ma erano frutto di pura speculazione e presentavano numerosi lati oscuri; in particolare, non spiegavano assolutamente come potesse funzionare il meccanismo di replicazione del DNA, momento fondamentale della duplicazione cellulare. Oggi grazie alle tecnologie del DNA ricombinante molte domande sono state risposte e molti meccanismi sono stati scoperti fino ad essere in grado di manipolare il DNA totalmente per scopi vastissimi, primo tra tutti la scoperta di malattie genetiche note o rare. A questo punto ci siamo chieste: a scuola, nello studio delle biologie, quanto interesse può suscitare la scoperta del DNA? Quante misteri possono essere svelati sulle malattie genetiche o sulla semplice trasmissione dei caratteri? Quanto può essere stimolante una lezione che "virtualizza" il DNA? Di sicuro lo spunto dettato da questo laboratorio di tecnologia dell'edeucazione ci ha dato una motivazione forte per impostare una didattica "diversa", coinvolgendo totalmente gli alunni, facendoli "entrare" nella materia, nell'argomento.... Speriamo di riuscirci! A presto.....